Come lavare il cane

Come lavare il cane
Indice contenuti dell’articolo Come lavare il cane

Come lavare il cane apparentemente è un’azione abbastanza semplice, ma non tutti sono a conoscenza della corretta procedura di lavaggio del pelo.

Per questo alcuni si affidano ai centri estetici per cani: strutture dove si provvede alla pulizia del loro pelo e alla loro pettinatura.

Non c’è alcun dubbio sul fatto che queste attività siano eseguite da personale esperto, ma si sa, non ci sono mani più premurose di quelle del padrone.

Per questo cercheremo di dare delle linee guida utili per il lavaggio del vostro amico a quattro zampe.

Prima però di passare a spiegare ciò, è doveroso rispondere ad una domanda assai frequente:

ogni quanto bisognerebbe lavare il cane?

La frequenza con cui andrebbe eseguita questa operazione è legata a diversi fattori: razza, tipo di pelo, dimensioni, abitudini giornaliere.

In linea generale il consiglio è quello di non eccedere nei lavaggi: un lavaggio al mese è più che sufficiente, in questo modo si eviteranno problemi come infezioni cutanee e dermatiti.

Mentre per eliminare le cellule morte raccolte sulla cute e sotto il pelo, potete utilizzare giornalmente una spazzola così da tenere il vostro cane sempre ben sistemato.

Tenete a mente che lavaggi frequenti potrebbero causare delle irritazioni alla pelle e indurre il cane a grattarsi ripetutamente.

consigli utili per lavare il cane

Come lavare il cane e i consigli utili

Prima di lavare il vostro amico a quattro zampe è bene:

  • Far abituare il vostro cane al bagno
  • Scegliere il giusto shampoo
  • Scegliere un posto idoneo per il bagno
  • Evitare di toccare le ghiandole anali del cane

Il primo consiglio riguarda sopratutto coloro che sono in possesso di cuccioli.

Come addestrare un cucciolo a fare il bagnetto potrebbe risultare all’apparenza complicato, in realtà con dei semplici trucchi è possibile associare il lavaggio ad esperienze favorevoli, in questo modo non avrete problemi:

1) Mettete il vostro cane in una vasca vuota, senza far scorrere l’acqua.

Intrattenetelo con un croccantino o un giocattolo e al tempo stesso parlategli con voce confortante.In questo modo egli assocerà il bagno ad un qualcosa di piacevole.

2)Iniziate a far scorrere gradualmente dell’acqua tiepida sul corpo

Dategli un piccolo premio alla fine di ogni bagnetto. Le prime volte, lavare un cucciolo di cane sarà un pò come lavare un gatto: egli si dimenerà a tal punto da graffiarvi, ma con questi accorgimenti piano piano diventerà più tranquillo.

3)Altro aspetto da non trascurare è lo shampoo:

uno shampoo concepito appositamente per i cani è da preferirsi.
Vi sconsigliamo vivamente di utilizzare il vostro shampoo per lavare il cane: il ph della sua pelle è diverso da quello della pelle umana, pertanto utilizzando il vostro shampoo avrete l’effetto di moltiplicare parassiti, virus e batteri. Il prodotto dovrà avere un ph neutro, intorno a 7.
Evitate di acquistare shampii con fragranze e coloranti artificiali, rischierete solamente di provocare un’irritazione alla pelle del cane. In alternativa allo shampoo potete utilizzare l’aceto di mele, un antibatterico naturale che può essere utilizzato anche dopo aver effettuato il bagno.
Grazie proprio alle sue proprietà antibatteriche questo prodotto è ideale anche per la pulizia delle orecchie del cane, infatti esso allontana i parassiti per mezzo della sua azione repellente prevenendo le infezioni.

3Nel caso in cui la cute fosse secca, irritata o presentasse irritazioni, evitate di utilizzare l’aceto di mele perché il vostro cane potrebbe avvertire fastidi e bruciori.

Per quanto concerne il luogo di lavaggio del nostro amato cane

le linee guida sono le seguenti:

cani di piccola taglia come Volpini o Yorkshire possono essere lavati in lavanderia, precisamente in una vaschetta o nel lavabo. Se al contrario possedete dei cani abbastanza grandi, come Pastori Tedeschi o Labrador, vi conviene utilizzare la vasca da bagno o la doccia.

Se invece volete effettuare il lavaggio del cane all’aperto, abbiate particolare cura nel recintare gli spazi, in modo da evitare che il cane scappi per la paura.

L’ultimo consiglio, quello riguardante le ghiandole anali, è forse il più importante. Se non avete idea di come esse si schiaccino, evitate di effettuare questa operazione.

Ogni cane presenta delle piccole ghiandole nella parte retrostante (precisamente ai lati dell’ano).

Durante il lavaggio potete schiacciarle, a condizione che il vostro veterinario abbia approvato la cosa e che voi siate in grado di farlo.
lavare il cane pulizia da eseguire una volta al mese

Guida pratica per come lavare il cane

Dati alcuni consigli, andiamo a vedere praticamente, passo dopo passo, come lavare in modo efficace il vostro amico a quattro zampe.

Sostanzialmente il lavaggio del cane si divide in due fasi:

Preparazione:

  • spazzolamento
  • taglio unghie
  • inserimento batuffoli
  • rimozione collare

Lavaggio:

  • impostazione temperatura dell’acqua
  • applicazione dell’acqua
  • applicazione dello shampoo
  • risciacquo
  • asciugatura

La prima cosa da fare, ogni qualvolta si decide di lavare il proprio cane, è spazzolare il vostro animale domestico.

Questo passaggio è fondamentale sopratutto se avete a che fare con un mantello folto o doppio.
Controllate bene di aver sciolto eventuali ciocche intrecciate o annodate.

Se il cane presenta delle zecche, rivolgetevi ad un veterinario per la loro rimozione.

Se invece al pelo sono attaccate delle sostanze appiccicose (gomme da masticare, catrame, pittura..), potete utilizzare un olio vegetale o della vaselina: strofinate uno di questi prodotti sul pelo e lasciate che agisca per 24 ore.

Anche il taglio delle unghie è bene che venga effettuato prima del bagno, in modo tale da evitare che il cane vi graffi fortuitamente qualora si dimenasse o fosse nervoso. Al fine di evitare il possibile sviluppo di infezioni durante il bagno, inserite nelle orecchie del vostro cane dei batuffoli di cotone.

Come ultima operazione, prima del lavaggio, rimuovete il collare, in modo tale da poter lavare la zona del collo.

Se esso è indispensabile per tenere fermo il cane, utilizzate un collare di nylon.

A questo punto iniziate il lavaggio, ricordate: così come le persone anche i cani sono sensibili all’acqua troppo calda, pertanto il consiglio è quello di usare dell’acqua tiepida.

Per evitare che lo shampoo finisca negli occhi o che l’acqua entri nelle orecchie, è consigliabile non lavare il muso o la testa. Bagnate per bene il pelo del vostro animale, ciò è fondamentale per ottenere un buon lavaggio.

Sopratutto nei cani dal pelo molto folto questo risultato è difficile da raggiungere.

Potete utilizzare per questo scopo una doccietta (facendo attenzione che la pressione dell’acqua non sia troppo elevata) oppure un secchio o una caraffa.

Una volta che avete bagnato per bene il vostro amico a quattro zampe, applicate lo shampoo.
È consigliabile diluire il prodotto con dell’acqua, sopratutto nel caso di cani dal pelo molto lungo.

Utilizzate le mani per massaggiare il mantello, in questo modo potrete accorgervi di eventuali infiammazioni o protuberanze presenti sul cane.

Create la schiuma in tutte le zone (pancia, ascelle, zampe, zona dell’inguine e della coda).
A questo punto risciacquate finché l’acqua che scenderà dal pelo non diventerà trasparente: è importante che non rimanga alcun residuo di shampoo sul mantello del vostro cane.

Ricordate, anche in questo caso, di non versare l’acqua su muso e testa.

Per l’asciugatura invece servitevi di un panno in microfibra abbastanza assorbente.

Il panno va stesso sulla schiena e tamponato, evitate di strofinare: in questo modo favorirete la creazione di nodi.

Importanti accorgimenti dopo aver lavato il cane

Una volta lavato ed asciugato il cane, vi rimangono da fare due cose:

  • pulire le orecchie
  • pulire gli accumuli di lacrime.

La pulizia delle orecchie del cane è fondamentale per prevenire infezioni o irritazioni nel canale uditivo. Per prima cosa, rimuovete i batuffoli di cotone messi in precedenza.

Quindi utilizzate per la pulizia un prodotto specificatamente formulato: fate particolare attenzione a non spruzzarlo direttamente nelle orecchie ma a strofinare con un batuffolo di cotone attorno alla zona interna dell’orecchio.

Per alcuni cani si rende necessario anche la pulizia degli accumuli di lacrime sulle guance, questo per evitare infezioni batteriche e irritazioni.

fare attenzione alla pulizia e a come asciugate le orecchie del cane

Come effettuare il lavaggio del cane a secco

In commercio esistono diversi articoli utili per questo tipo di lavaggio, in alternativa potete usare prodotti fai da te come l’aceto di mele (già visto in precedenza) oppure la miscela di bicarbonato e borotalco.

In particolare se utilizzate quest’ultima soluzione, fate attenzione alla miscela: essa deve presentare tre parti di bicarbonato ed una solo di borotalco.

Quest’ultimo servirà solo ad evitare che il pelo si secchi a causa dell’effetto detergente del bicarbonato.

lavare il cane a secco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *