Consumo acqua lavatrice,consumo energetico e i rispettivi costi

Consumo acqua lavatrice,consumo energetico e i rispettivi costi

Quando si decide di investire su un elettrodomestico come la lavatrice, uno dei tanti elementi da valutare è sicuramente il consumo di acqua
Molte persone sottovalutano tale aspetto, concentrandosi di più sull’estetica e sul modello di ultima uscita, ignorando il fatto che una buona lavatrice dipende anche dal suo consumo.

Rispetto al passato l’evoluzione tecnologica ha contribuito a migliorare i consumi e si può affermare che sono stati fatti passi da gigante:
oggi per un ciclo di lavaggio una famiglia consuma in media 40-50 litri di acqua per una capienza di 5 kg.

Chi desidera fare un buon acquisto, unendo l’utile al dilettevole, deve concentrarsi su molteplici aspetti che meritano di essere approfonditi.

Consumo acqua lavatrice e l’importanza dell’efficienza energetica

Il primo elemento da tenere in considerazione riguardo il consumo dell’acqua è l’efficenza o classe energetica della lavatrice.
Questa informazione è molto facile da individuare perchè viene esplicitamente fornita nell’etichetta informativa esposta nei negozi di elettrodomestici.

La classe energetica aiuta a capire quali modelli di lavatrici sono a risparmio energetico e ciò è fondamentale per valutare allo stesso tempo i consumi. Si può affermare che le lavatrici più moderne sono più veloci ed efficaci, quindi hanno un livello di consumo minore rispetto ad un vecchio modello.

 

Generalmente si trovano lavatrici con classe energetica A ed A+ che indicano dei consumi certamente diversi infatti la prima si classifica per una consumo tra 0,17 e 0,19 Kw per chilo, mentre la seconda non supera i 0,17.

Questo sta a significare in parole povere che le lavatrici contraddistinte con la A+ consumano di meno.

consumo dell'acqua della lavatrice influisce la classe energetica dell'elettrodomestico

 

I modelli a basso consumo

Un altro elemento da considerare per calcolare il consumo di acqua fa riferimento alla potenza della centrifuga.

Colui che è interessato ad acquistare un ottimo elettrodomestico deve anche valutare che esso abbia una buona centrifugazione.

É chiaro che non si può parlare effettivamente di un basso consumo se poi quella lavatrice non effettua una discreta centrifuga per cui si è costretti ad utilizzare più energia elettrica per asciugare i propri panni, soprattutto nei mesi invernali.

Si può ben capire che si tratta di due facce della stessa medaglia: il consumo di acqua e quello della luce sono due variabili che camminano di pari passo.

Le classe energetiche sono le seguenti in base al carico delle lavatrici

Nelle  tabelle sottostanti  sono paragonati i consumi e i relativi costi annuali per l’energia elettrica per una lavatrice appartenente alla classe A+++, A++, A+ e A fino alla classe D, anche se apparecchi appartenenti alle classi inferiori alla A non possono più essere immessi sul mercato comunitario dal 2011 (Regolamento 1015/2010/UE).

Lavatrice 6 kg di carico

Classe Consumo kwh/anno Costo per l’energia elettrica(*€/anno)
A+++ inferiore a 154 inferiore a 28 €
A++ da 173 a 154 da 31 a 28 €
A+ da 196 a 174 da 35 a 31  €
A da 226 a 197 da 41 a 35 €
B da 256  a 227 da 46 a 41 €
C da 289 a 257 da 62 a 46 €
D 290 e superiore 62 € e oltre

* costo di 1 KWH : 0.18 euro

 

Lavatrice 9 Kg di carico

Classe Consumo kwh/anno Costo per l’energia elettrica(*€/anno)
A+++ inferiore a 218 inferiore a € 39
A++ da 246 a 218 da 44 a 39 €
A+ da 279 a 246 da 50 a 44 €
A da 322 a 280 da 58 a 50 €
B da 365 a 323 da 66 a 58 €
C da 412 a 366 da 74 a 66 €
D  413 e superiore 74 € e oltre

* costo di 1 Kwh : 0.18 euro

Consumo acqua

In realtà esiste un modo per poter risparmiare sul consumi acqua ed è prediligere cicli brevi ed a temperature più basse.

In questo modo se si utilizza una temperatura dell’acqua minore, si ha un effettivo risparmio anche energetico che può arrivare fino al 30%.

Si tratta però di una soluzione temporanea e non sempre efficace perchè non tutti i capi possono essere lavati optando per cicli brevi ed a basse temperature per ovvi motivi, per cui non si tratta proprio di un’ideale geniale.

Al giorno d’oggi le lavatrici consumano circa 40 litri di acqua per ciclo.

Quando acquistiamo una lavatrice, nell’etichetta energetica fornita in dotazione, vi è indicato il consumo idrico annuo in litri, ovviamente approssimativamente, calcolato  all’incirca su una media di 200-220 cicli di lavaggio annui.

Consumo elettrico

Il consumo elettrico naturalmente non è sempre lo stesso ma varia a seconda di diversi fattori come il tipo di lavatrice, il lavaggio effettuato, la potenza dell’elettrodomestico e la classe energetica a cui appartiene

Se si vuole fare una stima del consumo di una lavatrice bisogna tenere in considerazione il tempo di uso della resistenza e del motore. In genere la prima ha una potenza di 1,5 Kw mentre il secondo di 0,1 Kw.

Un’aspetto da non sottovalutare è nell’orario di avvio della nostra lavatrice.

Dalle 19.00 alle 7.00 del mattino l’uso degli elettrodomestici porta a un buon risparmio energetico.

Evitare il prelavavaggio inoltre è consigliato se gli indumenti non sono molto sporchi.

Quanto costa fare la lavatrice ?

Prendiamo ad esempio il lavaggio di una lavatrice di tipo A+ con un carico da 5 kg e con centrifuga di 100 giri al minuto, per valutare quanto ci costa fare la lavatrice.
Tenendo conto del consumo della corrente elettrica, dell’uso di ammorbidente e detersivo e dell’acqua adoperata, il costo di un lavaggio a 90° sarà all’incirca di 163,2 euro all’anno.

Se si effettua invece un lavaggio a 60° il costo sarà di 134,4 euro mentre a 40° sarà di 105,6 euro. Dai risultati è possibile notare come il costo dei lavaggi in lavatrice sia piuttosto considerevole.

 

calcolare il consumo della propria lavatrice per risparmiare

 

Un metodo efficace con Igenial

Coloro che sono dotati di una lavatrice che ormai ha i propri anni ma continua a svolgere la sua funzione in modo soddisfacente, possono valutare un’altra alternativa per limitare il consumo di acqua, ossia far uso di Igenial.

Esso è un ozonizzatore domestico per lavatrice che consente di trasformare l’acqua in un vero e proprio liquido pulente ed igienizzante.

Con il suo utilizzo è possibile lavare i propri panni senza più utilizzare detersivi ed ammorbidenti vari.

I vantaggi che ne possono derivare sono molteplici e non riguardano esclusivamente la pulizia ed il guadagno in generale, ma anche l’impatto con l’ambiente.

 

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