Detersivo fai da te per pavimenti

Detersivo fai da te per pavimenti

Detersivo fai da te per  pavimenti fai da te ecologico e igienizzante, ecco come fare

Detergere il pavimento di casa propria è indubbiamente un’esigenza alla quale bisogna far fronte quotidianamente o quasi, data la grande importanza che riveste l’azione per l’aspetto e per l’igiene casalinga.

Per cercare di risparmiare sul prezzo dei prodotti presenti in commercio e per salvaguardare l’ambiente, è possibile creare un perfetto detersivo per pavimenti dal potere uguale, se non superiore, a qualunque prodotto normalmente disponibile in commercio.

Detersivo fai da te per pavimenti e i principi attivi da utilizzare

Per lavare il pavimento, e più in generale per igienizzare ogni superficie, è importante garantire che il prodotto utilizzato abbia tre effetti principali:

  • detergente
  • disinfettante
  • deodorante/profumante

Questo è il punto di partenza per tutte le grandi case produttrici di prodotti per la casa e per l’ambiente, le quali studiano in laboratorio delle formulazioni atte a garantire tutte le attività citate in precedenza.

Naturalmente, non è possibile eleggere il detersivo per pavimenti migliore, in quanto nella valutazione risulta fortemente implicato quello che è il gusto personale in merito agli odori o agli effetti visibili; proprio per questo motivo, fabbricare personalmente il detersivo può risultare la scelta più azzeccata in assoluto.

In generale, per realizzare un detersivo per i  pavimenti  è necessario un prodotto tensioattivo.

Nonostante il termine possa apparire complesso e poco comprensibile, il ruolo che queste sostanze svolgono è molto semplice: esse non fanno altro che consentire il legame tra la fase acquosa (l’acqua utilizzata per il lavaggio) e quella grassosa (rappresentata genericamente dallo sporco), per far sì che quest’ultima venga allontanata dalla superficie da lavare.

I disinfettanti, invece, presentano un ruolo molto semplice: eliminare la maggior parte dei batteri presenti sul pavimento.

A seconda delle proprie esigenze, il detersivo pavimenti fai da te può o meno contenere una sostanza che svolga questo ruolo: se, quindi, non si hanno in casa bambini che gattonano e solitamente non si è soliti camminare in casa a piedi scalzi, il disinfettante può essere evitato (anche se è sempre consigliato).

I deodoranti/profumatori hanno una funzione facilmente intuibile dal loro stesso nome.

È importante, dunque, dedicare un approfondimento specifico a ognuno di questi principi attivi per il perfetto detersivo

Il detergente più efficace con il detersivo per pavimenti

Come già accennato in precedenza, il detergente è quel componente del detersivo che consente effettivamente di allontanare lo sporco dalla superficie.

Per intuire meglio il meccanismo d’azione di questi prodotti si immagini di utilizzare uno sgrassatore su una superficie vetrata.

Ecco: lavare i pavimenti è proprio come lavare i vetri, poiché lo sporco viene allontanato nello stesso modo (ma sui vetri si possono notare più facilmente le differenze grazie alle trasparenze).
Da un punto di vista chimico, i detergenti devono fare letteralmente da ponte tra la fase acquosa e quella grassosa, che non sono spontaneamente miscibili tra loro.

Per fare ciò, le stesse molecole devono presentare una zona atomica “compatibile” con l’acqua e un’altra parte che riesce a legare lo sporco.

Le sostanze di questo tipo vengono chiamate saponi, e si ottengono attraverso una reazione chimica che prevede il trattamento di materiale grasso (in passato, ad esempio, veniva usato il lardo di animali) con una sostanza basica, tra cui ad esempio la soda caustica.

Uno dei saponi più famosi al mondo per la sua delicatezza e la sua versatilità è il sapone di Marsiglia.

Commercializzato solido, liquido o in forma di pallet, si presta a molteplici utilizzi ed è molto efficace nell’allontanamento dei grassi da un substrato, per cui è ampiamente usato in tutto il mondo per la realizzazione di un detersivo

Deve il suo nome alla nota città francese, nella quale fu prodotto per la prima volta oltre 600 anni fa, partendo esclusivamente da olio di oliva.

Oggi è diffuso in tutti i supermercati, ma è importante valutarne la composizione e scegliere quello più naturale.

detergente naturale fai da te per pavimenti

Cosa aggiungere per rendere disinfettante il detersivo per pavimenti

Si è soliti pensare alla pulizia semplicemente come un momento nel quale è necessario allontanare lo sporco visibile, dimenticando completamente che la minaccia più grande in quanto rischia di intaccare la salute umana  è tutto ciò che non si può vedere a occhio nudo.

Proprio per questo motivo può esservi la precisa esigenza di disinfettare le superfici e i pavimenti.

Per lavare il pavimento e al contempo igienizzarlo può dunque essere necessario aggiungere una sostanza che abbia un effetto battericida.

Raggiungere questo obiettivo è possibile semplicemente aggiungendo al detersivo pavimenti fai da te una frazione alcolica, che ha una buona azione sulle cellule vegetative ma ha il grande difetto di avere un odore molto fastidioso.

Ecco quali sostanze si possono impiegare:

  • Succo di limone oppure aceto di vino bianco, i quali abbassano notevolmente il pH della soluzione nella quale si trovano. L’aceto, in particolare, è molto attivo anche sulle muffe
  • Bicarbonato di sodio: basta aggiungerne qualche cucchiaio al prodotto fai da te realizzato in casa
  • Alcol denaturato: è di certo quello che ha il potere disinfettante più forte, ma al tempo stesso presenta alcune controindicazioni

Attenzione, però: poiché le potenziali combinazioni sono infinite, è sempre meglio chiedere il parere di un esperto del settore (o di un chimico, se ne si conosce uno), poiché non sempre la miscela di sostanze differenti ha la stessa attività della singola molecola impiegata in purezza.

Il detersivo fai da te per pavimenti  che profuma e deodora le superfici

Se si ipotizzasse di effettuare un sondaggio tra tutte le persone che lavano i pavimenti, sarebbero in molti a rispondere che il detersivo per i pavimenti migliore è quello che ha la fragranza più aromatica e duratura.

Questo spiega come la profumazione influenza il livello di gradimento di un detersivo.

Dopotutto, garantire una profumazione floreale o fruttata alla propria dimora è sempre una bella sensazione, non solo per sé ma soprattutto nel momento in cui si accolgono gli ospiti.

Il consiglio, in questo caso, è semplicemente quello di utilizzare gli oli essenziali.

In erboristeria è semplice reperire tutte le essenze più gradite, e sperimentando varie “ricette” è possibile selezionare la combinazione di oli e le concentrazioni che meglio si adattano al proprio gusto.

Tra gli oli essenziali più utilizzati vi sono:

  • olio essenziale di limone
  • olio essenziale di cedro
  • olio essenziale di menta
  • olio essenziale di lavanda

Alcuni oli essenziali presentano anche una blanda attività battericida, ma non è propriamente possibile citarli nella categoria precedente perché purtroppo la loro azione è molto spesso spiccata su alcune specie microbiche e nulla su tante altre.

Se invece il proprio obiettivo è solo quello di deodorare la superficie, l’aggiunta dell’aceto di vino bianco al detersivo pavimenti fai da te è più che sufficiente: nonostante i vapori pungenti che si sprigionano nel momento in cui si applica il prodotto sul pavimento, dopo pochi istanti l’acido acetico si allontanerà e porterà con sé i cattivi odori.

sostanze naturali usate per pulire il pavimento

Il detersivo per pavimenti adatto ai singoli materiali

Così come pulire gli specchi non richiede gli stessi prodotti e le medesime energie da investire nella detersione dei sanitari, allo stesso modo non si possono trattare tutti i pavimenti allo stesso modo.

C’è chi preferisce il linoleum, chi sceglie il marmo e ancora chi predilige il parquet: si tratta in tutti i casi di materiali estremamente differenti, i quali richiedono attenzioni completamente diverse e non tollerano tutti i detergenti.

È bene sapere, ad esempio, che la superficie scabrosa del pavimento in cotto richiede interventi di pulizia piuttosto intensivi, in quanto il materiale è poroso e lo sporco si può annidare negli anfratti; in questi casi, dunque, le sostanze più aggressive sono tollerate.

Lo stesso non si può dire del delicatissimo e “sensibile” parquet: in questo caso è indispensabile prendere alcuni accorgimenti per non rovinare irrimediabilmente il materiale, tra cui quello di non adottare assolutamente l’aceto nel proprio detersivo per i pavimenti fai da te (oltre che di applicare un film di olio protettivo dopo il lavaggio).

Anche in questo caso, dunque, si consiglia di richiedere il parere di un esperto nel settore dei materiali prima di applicare il detersivo per pavimenti , per ottenere risultati brillanti senza alcun tipo di danno.

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