I 10 errori più comuni nel lavare in lavatrice il bucato

Lavare in lavatrice può nascondere insidie che causano danni ai capi più delicati e rischiano di compromettere il bucato.

Abbiamo raccolto i dieci errori di lavaggio più comuni e come evitarli.

Come lavare in lavatrice

Fare il bucato è, all’apparenza, un’operazione davvero semplice.

Quando sentiamo le storie di parenti e amici che restringono maglioni e scoloriscono capi colorati, ci ripetiamo che a noi non capiterà mai.

In realtà, se non si prendono le giuste precauzioni, gli errori di lavaggio sono sempre dietro l’angolo.

Per prima cosa, quindi, è necessario conoscere tutti i passaggi da effettuare per lavare in lavatrice.

Ecco quelli essenziali:

  • Si inizia preparando i panni e si inseriscono nel cestello
  • Poi si carica il detersivo nell’apposito cassetto
  • Successivamente si scelgono il programma e la temperatura
  • Si regola l’intensità della centrifuga
  • Infine si aziona l’elettrodomestico

Fin qui tutto facile, vero? Ma se al termine del ciclo i vostri vestiti e la biancheria risulteranno sporchi, macchiati, scoloriti o rovinati, probabilmente non avete pensato a come prevenire gli errori più comuni nel lavare in lavatrice.

La guida ai più comuni errori di lavaggio

Per aiutarvi a capire come lavare in lavatrice nel modo più efficace, abbiamo raccolto una lista dei dieci errori di lavaggio più comuni, che dovrete assolutamente evitare di commettere.

Non pulire la lavatrice

La regola basilare per avere dei panni puliti è quella di inserirli in una lavatrice pulita.

Il cestello e le guarnizioni in gomma, infatti, con l’uso possono accumulare sporco e calcare, diminuendo il livello di igiene e rischiando di sporcare biancheria e vestiti.

È quindi fondamentale procedere regolarmente con la pulizia delle componenti interne con appositi prodotti, facendo in modo che l’elettrodomestico si mantenga igienizzato nel tempo.

tenere pulita sempre la lavatrice

Non preparare i panni

La fase precedente all’inserimento dei capi nel cestello è fondamentale per lavare in lavatrice in modo efficace.

Preparare il bucato significa, per esempio, dividere i colorati dai bianchi e separare i tessuti delicati da quelli più resistenti.

I vestiti più fragili, se lavati al rovescio, tenderanno a rovinarsi di meno, mentre zip e cerniere, se correttamente chiuse, non rovineranno nessun altro abito con le loro estremità metalliche.

Ultimo accorgimento: svuotate sempre le tasche prima di procedere con il lavaggio: non c’è niente di peggio dei frammenti di fazzoletti di carta dimenticati all’interno dei jeans!

Lavare tutti i tessuti insieme

Come anticipato nel punto precedente, è importante suddividere i capi per tessuti diversi e lavarli in lavatrice separatamente.

Questo perché fibre differenti necessitano di temperature, detersivi e potenza di centrifuga diverse.

Dividete quindi i panni a seconda del materiale con cui sono realizzati e, se avete dubbi, ricordate di consultare l’etichetta.

Lavare in lavatrice alla temperatura sbagliata

L’acqua troppo fredda può non pulire in profondità, quella troppo calda rischia di fissare colori indesiderati tra le fibre dei capi.

Il fattore della temperatura è importantissimo per non sbiadire abiti e biancheria.

La soluzione definitiva? Utilizzare un ozonizzatore domestico grazie al quale è possibile lavare a basse temperature e per un breve periodo e ottenere risultati di pulizia e igiene davvero eccellenti.

Errori di lavaggio: selezionare il programma sbagliato

Tra le impostazioni di default della lavatrice, esistono dei programmi con temperature, forza di centrifuga e tempi di lavaggio già definiti.

Selezionare il più idoneo in base al tipo di tessuto è fondamentale.

Per esempio, con la lana non si può di certo procedere con la centrifuga, altrimenti il rischio è di rimpicciolire in modo esagerato gli abiti.

Per essere sicuri di non commettere errori di lavaggio, leggete attentamente le istruzioni dell’elettrodomestico, in modo da conoscere i programmi più idonei per ogni singolo tessuto.

Sbagliare tipo e quantità di detersivo

Sembra quasi un controsenso, ma l’equazione “più detersivo uguale più pulito” non è affatto corretta.

In realtà, se si inserisce una quantità troppo elevata di sapone rispetto al carico della lavatrice, si sortisce l’effetto contrario.

Durante il ciclo, in fatti, si produrrà troppa schiuma che finirà per macchiare e lasciare dei piccoli segni bianchi sui vestiti.

Inoltre, i detergenti possono contenere sostanze non idonee per la pelle e causare fastidi una volta indossati gli abiti.

dosi detersivo, le giuste quantità

Fare un lavaggio senza detersivo per lavare in lavatrice

Carico preparato, panni smistati a seconda del tessuto e tasche svuotate: tutto è pronto per avviare il ciclo.

Ma il detersivo? A volte può passarvi di mente di inserirlo nell’apposito cassetto dell’elettrodomestico e questo comporta un minor livello di igiene e pulizia del bucato.

In realtà, lavare in lavatrice senza detersivo (o con quantità veramente esigue) è possibile e risulta efficace se avete a disposizione un ozonizzatore domestico Igenial.

Grazie al potere igienizzante dell’acqua con ozono, infatti, i panni risultano puliti con cicli brevi e a basse temperature.

Il lavaggio senza detersivo, quindi, può trasformarsi da errore a importante risorsa per un risparmio economico e un’azione sostenibile.

Caricare troppo la lavatrice

Ogni modello di elettrodomestico ha una quantità massima di panni che può ospitare all’interno del cestello.

Espressa in chilogrammi, rappresenta il limite di carico con il quale è garantito un lavaggio in lavatrice veramente efficace.

Un eccesso di panni, infatti, può rendere la pulizia difficoltosa o addirittura causare delle fuoriuscite d’acqua dalle guarnizioni e sforzare eccessivamente il motore durante la centrifuga.

Non tenere in considerazione la qualità dell’acqua

La componente acqua è di primaria importanza per lavare in lavatrice e influisce sull’aspetto del bucato.

In presenza di troppo calcio e sali minerali, si potrebbe infatti osservare una patina opaca sui tessuti oppure percepire cattivo odore.

Come lavare in lavatrice in maniera ottimale? Partite dall’acqua con ozono, capace di igienizzare efficacemente i capi ed eliminare odori indesiderati.

Non scegliere un ozonizzatore domestico

Più che un errore è davvero un peccato.

Dispositivi tecnologici come l’ozonizzatore domestico sono di facile e rapida installazione (non richiedono opere murarie) e portano dei notevoli benefici in termini di tempi di lavaggio e riduzione dei costi.

Grazie all’acqua con ozono, panni bianchi e colorati possono essere lavati insieme con cicli veloci e a basse temperature, mentre l’uso dell’ammorbidente può essere completamente eliminato. Infatti, durante il lavaggio non si forma elettricità statica e i capi restano naturalmente morbidi e piacevoli al tatto.

Il liquido utilizzato per lavare in lavatrice è di qualità e riduce sensibilmente il rischio di commettere molti degli errori di lavaggio che abbiamo elencato in questo articolo.

Per saperne di più sull’ozonizzatore domestico Igenial, date un’occhiata qui

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