Innaffiare le piante con acqua ozonizzata, metodi e benefici

Innaffiare le piante con acqua ozonizzata, metodi e benefici

Innaffiare le piante grazie all’ l’ozono. Esso è un gas naturale e  possiede un enorme potere ossidante

Abbatte i microrganismi ed è ottima alternativa a molti prodotti convenzionali.

In generale, infatti, l’acqua ozonizzata possiede un elevato dosaggio di ossigeno, in grado di rendere la sua composizione più pura e sana.

I benefici dell’acqua ozonizzata sono decisamente utili nella vita di tutti i giorni.

Per innaffiare le piante è possibile utilizzare l’ozono per aumentarne il benessere.

Questo avviene specificatamente in due casi o con l’utilizzo di acque reflue, l’ozoto fa in modo che l’acqua sia riutilizzabile riducendone la contaminazione da parte di sostanze nocive; oppure con l’utilizzo di acqua ozonizzata direttamente per annaffiare, producendo ottimi effetti sulle piante e migliorandone l’aspetto

 

Innaffiare le piante con acqua ozonizzata e i suoi vantaggi

L’ozonizzatore preposto a questa sanificazione non è generalmente connesso direttamente all’impianto idraulico, bensì – tramite accessori dedicati – è possibile decidere quanta acqua trattare, a seconda delle esigenze.

Vediamo insieme tutti i vantaggi relativi all’utilizzo dell’ozono nella cura delle piante.

  • L’acqua ozonizzata, fa si che diminuiscano le malattie delle piante, come la diffusione di muffe e funghi che mettono a rischio la loro crescita corretta e sana.
  • L’ozono dona alla pianta più ossigeno in prossimità della radice, promuovendo una crescita più veloce e performante.
  • Innaffiare le piante con acqua ozonizzata, rende superfluo l’utilizzo di insetticidi e pesticidi per combattere i parassiti.
  • Se utilizzata su piante fiorite, i fiori stessi risulteranno ancora più belli.
  • Il trattamento dell’acqua con ozono è assolutamente rispettoso dell’ambiente e altamente ecologico.
  • I sistemi di ozonizzazione non necessitano di additivi chimici, per il loro funzionamento è sufficiente l’energia elettrica.

Come annaffiare le piante da interno e da esterno

Come annaffiare le piante non è cosi semplice, ci vuole ascolto e  sensibilità.

Ogni pianta ha i propri bisogni e le modalità di annaffiamento variano da pianta da esterno, da interno o da altre molteplici caratteristiche come ad esempio se sono piante in vaso o di pieno terra.

Ricordiamoci che questo gesto per le nostre piante è molto importanteper la loro sopravvivenza .

Innaffiare le piante da appartamento

In prossimità dell’inizio della stagione estiva le piante da interno si mostrano rigogliose.

Per il mantenimento di questo stato di benessere necessitano di molta acqua, soprattutto in considerazione della poca terra presente nel vaso.

Innaffiare spesso le piante è dunque la prima regola, avendo cura di farlo nel modo corretto, rispettando la tipologia di pianta.

 

Ecco le regole principali per annaffiare le piante da appartamento:

  • Le piante da interno necessitano di acqua di ottima qualità. L’acqua ozonizzata risponde ampiamente a questa esigenza, assicurando purezza e assenza di metalli e batteri.
  • Nella stagione calda è necessario abbondare nell’irrigazione, fino a vedere l’acqua che riempie il sottovaso dai buchini di scolo del vaso stesso. Qualora il terreno si presentasse troppo compatto è possibile riempire direttamente il sottovaso, facendo attenzione ad eliminare i ristagni dopo qualche ora.
  • Generalmente, al di la della tipologia di pianta da interno, se il terreno appare asciutto è bene innaffiare per garantire la giusta umidità costante.
  • Quando abbiamo a che fare con piante che impediscono la corretta innaffiatura a causa di una chioma troppo ingombrante, è possibile procedere per immersione del vaso, lasciandolo in acqua qualche ora, attendendo che il terreno provveda ad assorbire acqua a sufficienza. Basterà poi far drenare il vaso prima di riporlo nella sua posizione usuale.

Quando innafiare le piante da interno

Il momento migliore per annaffiare le piante da appartamento è il mattino o la sera, questo permette di non incorrere in sbalzi di temperatura ed evaporazione repentina.

Se la temperatura è molto alta, è possibile umidificare, tramite vaporizzazione, la chioma delle piante con un apposito nebulizzatore.

L’utilizzo di acqua ozonizzata eviterà la formazione di macchie sul fogliame.

innaffiare le parte da interno con acqua ozonizzata

Innaffiare le piante da esterno

Chiunque abbia il giardino sa di quanta cura e passione necessita, specialmente con l’arrivo dei primi caldi.

L’attenzione verso il meteo deve sempre essere al massimo, così che si possa provvedere all’irrigazione colmando l’eventuale mancanza di pioggia.

In generale, l’estate è la stagione di maggiore rigogliosità ma anche quella più delicata, a causa delle temperature elevate, che mettono a rischio la corretta umidità del terreno.

In generale, indipendentemente dalla frequenza, è importante utilizzare sulle piante verdi e sui fiori un’acqua leggera, priva di calcare.

Il nostro paese purtroppo presenta un’acqua potabile molto dura e dunque non propriamente adatta all’irrigazione, soprattutto per determinate specie di piante.

La presenza di elementi calcarei può causare malattie alle piante, per la scarsa presenza di ferro.

A questo proposito viene in aiuto l’ozono.

L’acqua ozonizzata è perfetta per evitare di incorrere in malattie delle piante, siano esse verdi o piante fiorite, grazie all’assenza di metalli, di calcare e di elementi batterici portatori di malattie.

Le piante con fiori andranno irrigate delicatamente senza bagnare i fiori stessi, l’acqua ozonizzata è perfetta per le piante fiorite, in quanto le preserva dall’attacco frequente di parassiti, senza la necessità di utilizzare prodotti chimici dannosi per l’ambiente.

Quando annaffiare le piante da esterno

Per innaffiare le piante da giardino è bene fare riferimento al meteo, se la giornata è calda e soleggiata è necessario prediligere il mattino o la sera per l’irrigazione, se invece il cielo è nuvoloso, qualunque ora della giornata sarà utile per svolgere questa attività.

 

L’essenziale è che l’acqua non evapori troppo velocemente e che venga invece assorbita dalla terra e dalle radici delle piante. In linea di massima, dalla primavera si dovrà provvedere ad innaffiare il giardino dalle due alle tre volte alla settimana, aumentando la frequenza in prossimità dell’estate, fino ad arrivare ad innaffiare le piante giornalmente.

 

In conclusione, possiamo affermare che l’acqua ozonizzata sia l’ideale per provvedere all’irrigazione delle piante da interno o del giardino: la sua purezza e leggerezza avrà un effetto benefico sull’aspetto e la salute del vostro verde casalingo!

annaffiare le piante da esterno con acqua ozonizzata

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