Disinfettare il bucato, come farlo e le soluzioni

Disinfettare il bucato, come farlo e le soluzioni

Disinfettare il bucato è un azione che tutti noi compiamo spesso, vuoi per scongiurare il rischio di infezioni, oppure per pulire nel profondo capi sporchi e contaminati da microorganismi, germi o batteri.

La disinfezione del bucato è fondamentale soprattutto quando si praticano determinati lavori, per cui si risulta più spesso esposti alla presenza di sostanze nocive, oppure per chi ha bambini o animali domestici in casa.

Disinfettare il bucato: perché è importante

Disinfettare il bucato è fondamentale per evitare che germi, batteri e microorganismi nocivi possano entrare in contatto con noi.

Esistono diverse soluzioni per avere sempre il bucato fresco e pulito.

L’utilizzo della candeggina per igienizzare il bucato particolarmente sporco è ancora il metodo più utilizzato, tuttavia esistono tanti altri sistemi naturali che consentono di ottenere ottimi risultati senza dover utilizzare prodotti chimici aggressivi.

L’acqua ossigenata ad esempio è un prodotto utile a igienizzare il bucato ottenendo un lavaggio efficace e una pulizia corretta.

Un altro metodo naturale che si può utilizzare per disinfettare i vestiti è il per-carbonato di sodio o il bicarbonato di sodio, utile come agente sbiancante e per l’eliminazione delle macchie più ostinate.

L’aceto sennò, impiegato nella disinfezione ha un’azione sgrassante che deodorante; il limone invece serve sia per disinfettare che per deodorare il bucato come anche l’estratto dei semi di pompelmo.

Nel ciclo di lavaggio in lavatrice ci sono alcuni parametri che portano alla riduzione quasi totale di germi e batteri e sono:

  • la temperatura
  • il detersivo
  • l’uso di additivi

E se esistesse un altro metodo ancora più efficace per poter disinfettare il bucato?

 

Disinfettare il bucato di casa

Disinfettare il bucato con i disinfettanti tradizionali

Per disinfettare il bucato comunemente si sceglie di impiegare prodotti chimici, vuoi perchè si trovano con più facilità, vuoi perchè si pensa che la loro azione disinfettante sia maggiore.

La candeggina è sicuramente il prodotto più scelto quando ci si trova nella situazione di dover disinfettare i propri vestiti.

La candeggina viene solitamente utilizzata combinata con l’acqua molto calda, tra i 60 e i 90 ° nei casi di capi bianchi, fredda tra i 30 e i 40° nei casi di capi colorati.

l problemi che possono insorgere nell’utilizzare questo tipo di disinfettante sono diversi.

Innanzitutto la candeggina può nuocere alla salute di chi è allergico (cosa abbastanza frequente).

Molti produttori di elettrodomestici inoltre sconsigliano l’utilizzo della candeggina in lavatrice quindi bisognerebbe anzitutto informarsi sulla possibilità che la nostra lavatrice ne consenta l’utilizzo.

La candeggina inoltre può provocare seri danni ai tessuti, soprattutto a quelli molto delicati per i quali se ne sconsiglia assolutamente l’utilizzo.

Insomma i prodotti chimici non sono proprio la migliore delle soluzioni per la disinfezione del bucato.

I tessuti, con il tempo e i diversi lavaggi con la candeggina rischiano di usurarsi e rovinarsi, per questo occorre trovare soluzioni disinfettanti il meno aggressive e il più naturali possibili.

Disonfettare il bucato in maniera tradizionale

 

L’ozono, un potente alleato naturale per disinfettare

Negli ultimi anni un nuovo elemento è stato preso in considerazione per disinfettare il bucato, si tratta dell’ozono.

L’ozono rientra nelle soluzioni naturali, ma a differenza delle altre scelte prima elencate, rappresenta il più potente disinfettante eco-sostenibile che esiste per poter ottenere il risultato migliore.

La molecola dell’ozono allo stato gassoso è composta da tre atomi di ossigeno e viene utilizzata per disinfettare in quanto possiede un’elevata capacità ossidante ed è disponibile in natura.

E’ un gas incolore e un potente ossidante.

Le sue proprietà sono molteplici:

  • assorbe le radiazioni UV;
  • ha un potere sbiancate decisamente al di sopra della norma;
  • ha una forza disinfettante elevata in quanto gli agenti patogeni temono l’ozono;
  • ha proprietà antiodore come l’aceto bianco;
  • agisce contro i processi infiammatori dell’organismo.

L’ozono non è utilizzato solo nel campo della disinfezione del bucato, ma anche in altri settori in quanto possiede capacità di ossidare 150 volte superiori al cloro.

L’ozono ad esempio è utilizzato nel campo della conservazione alimentare: nella disinfezione di locali e attrezzature industriali, per deodorare l’ambiente e per disinfettare l’acqua.

Disinfettare il bucato attraverso l'ozono

Disinfettare il bucato con l’ozono

La soluzione dell’ozono per disinfettare il bucato è quella più naturale ed efficace che esista.

L’ossigeno liberato durante il lavaggio consente di disinfettare e pulire risparmiando anche acqua, energie e detergenti chimici.

Questo gas viene utilizzato a una temperatura molto bassa e consente di lavare in un un’unica volta sia i capi bianchi che quelli colorati.

L’ozonizzatore domestico permette di sfruttare le proprietà dell’ozono per ottenete un bucato pulito e igienizzato in maniera naturale e con un notevole risparmio da parte del consumatore.

Si stima un risparmio medio per una famiglia di quattro perone sia di circa 600 euro l’anno.

Questa tecnologia, nata inizialmente per alcune grandi catene alberghiere, consente dunque:

  • risparmio d’acqua;
  • risparmio d’energia elettrica;
  • basso impatto ambientale;
  • tempi di lavaggio inferiori ed eliminazione sia di detergenti che di ammorbidenti;
  • un ingombro minimo e una grande facilità nell’uso.

La disinfezione del bucato con Igenial è dunque la scelta migliore che si possa fare per avere un bucato pulito, igienizzato e che faccia risparmiare tempo e denaro nei lavaggi.